ANNO VII

In primo piano

FILOSOFIA
PoliticaMente anno VII, n. 68 - gennaio 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arturo Reghini e la Tradizione Pitagorica

(di Riccardo Scarpa)

Così ricordò Giovanni Papini il 28 di Luglio del 1946: «Lisi mi dice che Arturo Reghini è morto a Budrio il primo di giugno1, all’improvviso. Conoscevo il Reghini da una quarantina d’anni. Era, insieme, matematico eccellente e occultista dogmatico e convinto. Aveva dimostrato, pare, una teoria che nessun matematico, prima di lui, era riuscito a dimostrare; preparava un’opera su Pitagora. Aveva tradotto l’opera di Agrippa sulla magia, con una dotta introduzione, e aveva diretto riviste di scienze ermetiche. Era l’unico mago rispettabile ch’io abbia mai incontrato. Era d’altissima statura, glabro, con tratti d’infantilismo ma di mente lucida e di pronta dialettica. Era nato a Firenze nel 1878»2. Se, agli inizî del Risorgimento italiano vi fu, come indicò al parola stessa, il risorgere, un nuovo giorno della tradizione, nella sua trasmissione pitagorico→platonico→teosofica, posta a fondamento occulto dello spirito pubblico della Nazione come retaggio dell’Ausonia ...continua

GEOGRAFIA POLITICA
PoliticaMente anno VI, n. 67 - luglio-agosto 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

Riflessioni dal convegno: “Italia, Mediterraneo, Medio Oriente : prospettive geopolitiche

(di Pasquale Rinaldis)

L'Italia, immersa com'è nel Mediterraneo, ha sempre svolto una funzione cardine tra l'Europa, l'Africa e il medio oriente. E oggi ha un motivo in più per svolgere tale funzione, soprattutto attraverso un costruttivo dialogo interreligioso, anche dove avevamo o abbiamo una posizione di privilegio. La Primavera Araba offre all'Italia l'occasione per stringere rapporti culturali ed economici più vincolanti rispetto al passato: aiutando questi Paesi a trovare la giusta dimensione politica e sociale per il loro sviluppo, ne trarranno beneficio tutti, e noi italiani prima degli altri. Sono queste riflessioni, a valle di un lungo e articolato cammino, tra ciò che è più opportuno fare per il nostro Paese, che hanno determinato il convegno organizzato... continua

FILOSOFIA POLITICA
PoliticaMente anno VI, n. 66 - giugno 2011

 

 

 

 

 

 

 

Henry Corbin: Un pellegrino “ ospite” dell'Oriente

(di Diana Ata)

Nella ricerca mai soddisfatta dello spirito umano, il pellegrinaggio di Henry Eugène Corbin si compì verso Oriente, patria della luce. Tuttavia mai dimentico di quella Città d'Occidente che gli aveva dato i natali, tentò di diagnosticarne e curarne le malattie, volendo innestare quel prezioso soma di Levante nel suo tronco inaridito. La figura intellettuale di Corbin è, infatti, poliedrica: solidamente legato alla profonda conoscenza delle opere metafisiche tradizionali associate ad alcune scuole e personalità storiche particolari, aveva, al tempo stesso, la capacità di abbracciare con lo sguardo l'orizzonte della realtà trans-storica. Queste due attitudini, apparentemente antitetiche, lo attirarono fin dal principio verso le discipline orientali e verso la filologia e la filosofia occidentale. L'uomo nel quale questi aspetti si sono fusi per dare vita a opere dal merito incancellabile nacque a Parigi il 14 aprile 1903. Dopo aver intrapreso studi religiosii...continua

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